

Lunedì 5 ottobre alle ore 18:30 Lama Michel Rinpoche presenterà il suo nuovo libro "Ci vuole coraggio per amare" (Bompiani). A seguire il firmacopie.
"E tu, quando hai avuto coraggio?" La voce calda di Lama Michel Rinpoche ci interpella fin dalle prime pagine di questo libro. Ma il coraggio a cui siamo chiamati non è quello necessario per lottare, bensì quello che serve per l'atto più rivoluzionario che possiamo compiere nel nostro mondo frantumato dai conflitti: amare. Come sempre, dobbiamo partire da noi stessi, dalle narrazioni dentro le quali troppo spesso chiudiamo le nostre vite. [..]
Con la sua luminosa autorevolezza e al tempo stesso con la sua straordinaria empatia e capacità di ascoltare lo spirito del tempo, Lama Michel Rinpoche è diventato un punto di riferimento non solo per i buddhisti ma per tutti coloro che sono alla ricerca di una via autentica verso la pace. In questo libro, più che mai necessario, ci prende per mano e ci guida lungo il cammino che dà senso alla vita intera: verso il coraggio di amare noi stessi; il coraggio di riconoscere gli altri come parte del nostro essere; il coraggio di guardare la realtà senza illusioni ma senza mai perdere la speranza. Un cammino che ci porta a sopportare l'incertezza e al tempo stesso ad abbandonare ogni dubbio, per superare la paura e aprire con fiducia il nostro spirito alla gioia.
L'evento è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Martedì 6 ottobre alle ore 18:30 Tiziano Scarparo presenterà "Nulla è vietato. Sette settimane per tornare in forma senza sacrifici inutili" (Mondadori) in dialogo con il Dr. Michele Bonaccorso.
Grazie a questo libro scoprirai perché cambiare l’ordine in cui mangi le portate può ridurre drasticamente i picchi glicemici, che una semplice camminata quotidiana costituisce un toccasana per l’organismo e perché concentrare i pasti in una finestra temporale aiuta la rigenerazione cellulare. Imparerai anche a riconoscere e gestire la fame nervosa, come orientarti tra gli integratori senza cadere nella disinformazione e perché una dieta che comprende almeno trenta piante diverse migliori il tuo microbiota, e con lui il tuo umore e la tua energia.
In questo percorso non sarai solo: ad accompagnarti, insieme all’autore, ci saranno i «diari di bordo» di Marco ed Elena, due persone comuni alle prese con le tue stesse sfide settimanali. Troverai inoltre tre test per autovalutare i tuoi progressi e, in chiusura, idee sfiziose per pasti sani e mai noiosi da portare al lavoro. Un libro da leggere una settimana alla volta, o tutto d’un fiato. L’importante è cominciare oggi, qualunque giorno sia.
L'evento è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Mercoledì 7 ottobre alle ore 18:30 Chiara Gamberale presenterà il suo nuovo libro "Liberi tutti" (Feltrinelli Editore) in dialogo con Chiara Dino.
In una prima elementare come tante, di una scuola di Roma come tante, è successo “qualcosa di enorme” che coinvolge cinque famiglie: a raccontarlo è Titti, la maestra della classe che conosce bene i suoi alunni e anche i loro genitori, che con lei si confrontano e si confidano.
Al centro dello scandalo, dunque, ecco Toni e Rachele, genitori di Miryam, spaventata da tutto: lui è un ex musicista che si è licenziato e messo a disposizione dei figli per consentire a lei di dedicarsi alla sua sfavillante carriera. Ecco Ludo e Nick, i Tuttobeeene, che dell’apparenza hanno fatto la loro sostanza, genitori di Dodò e Benny, Il Cattivo e La Buona. Adele, mamma single dell’inafferrabile Frida, inquieta conduttrice di un programma sulla crisi del maschio eterosessuale. Dando e Viviana che vantano un’unione solida e romantica da cui è nato il bugiardissimo Achille. Irene e Salvatore che, mentre crescono Teo, il primo della classe, lottano dentro di loro con il più innominabile dei dolori.
Ma che cosa è successo, di preciso?
Chi è il responsabile? Chi la vittima?
Un genitore? Più genitori? Un bambino, tutti i bambini?
L'evento è a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Giovedì 8 ottobre alle ore 18:00 Luca Casadei presenterà "Quello che la notte mi ha insegnato sulla luce" (Vallardi A.) in dialogo con Maddalena Mariani.
Luca Casadei ha passato anni ad ascoltare le ferite degli altri. Con il suo podcast One More Time ha dato voce a chi ha attraversato il dolore cercando una strada per tornare alla luce. Eppure, mentre accoglie i racconti dei suoi ospiti, il suo buio resta lì: silenzioso, radicato, sempre più difficile da ignorare. Finché tutto esplode in un attacco di panico. Da quel momento Luca comprende che non può più limitarsi a osservare la guarigione degli altri: deve entrare nella propria storia, riaprire le stanze che per troppo tempo ha tenuto chiuse. Dalla Francia della sua infanzia alla Brianza, dalle sale dorate dei casinò alle notti di paura, Casadei ripercorre il legame ambivalente con il padre Italo: imprenditore brillante, uomo seducente e fragile, presenza violenta e ingombrante. Un padre amato e temuto, la cui eredità riaffiora nel gioco, nella rabbia, nella ricerca compulsiva del successo e nel terrore di somigliargli. A fare da contrappunto i nonni Angelo e Ida, porto sicuro e modello di un’autorevolezza diversa; i fratelli, compagni d’infanzia prima e di lavoro poi; Samar, la moglie che lo costringe a guardarsi davvero; e i figli, per i quali desidera interrompere ciò che sembra scritto nel sangue.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Mercoledì 14 ottobre alle ore 18:30 Marco Montagnani presenterà "Il cibo è medicina" in dialogo con Marco Achille Gandolfi Mannini.
Il libro: «In Cina, la domanda più comune per salutare qualcuno non è “come stai?”, ma “hai mangiato?”. Una frase semplice che racchiude un’intera filosofia.». Secondo la medicina tradizionale cinese, ciò che assumiamo ogni giorno influenza in modo diretto e continuo il nostro Qi, ossia l’energia vitale. Il confine tra nutrimento e cura dipende spesso da dosaggio, concentrazione e intenzione. Il maestro taoista Marco Montagnani racconta in queste pagine i principi e le virtù di una dietetica millenaria, espressione di una saggezza al tempo stesso profonda e concreta. In questa prospettiva, il cibo non è soltanto piacere o gratificazione immediata, né un semplice calcolo di calorie, ma uno strumento potente per sostenere l’equilibrio e il benessere psico-fisico. È uno degli insegnamenti più significativi maturati durante una lunga esperienza in Estremo Oriente, iniziata quando l’autore aveva appena dieci anni e destinata a segnare profondamente il suo percorso individuale e professionale. Un cammino raccontato con storie e dettagli personali e coinvolgenti che lo ha portato a considerare la cura come una responsabilità interiore, trasformandola in una missione: aiutare ogni giorno migliaia di persone a ritrovare l’equilibrio e a «onorare la vita», coltivandola con consapevolezza anziché consumarla distrattamente. Per mettere in pratica questi principi, è essenziale la parte del libro dedicata a ricette e rimedi naturali, utili per affrontare i disturbi più comuni della vita quotidiana: dal mal di testa all’insonnia, dall’ansia alla stanchezza cronica, fino ai problemi digestivi. Un invito a prendersi cura di sé in modo dolce e profondo, agendo non solo sui sintomi ma anche sulle cause, per raggiungere un benessere autentico e duraturo.
L'autore: è laureato in Medicina cinese presso l’Università di Mingxi della provincia del Fujian e in Medicina naturale presso la Central Pacific University, diplomato in Fitoterapia clinica presso l’Università di Viterbo e iscritto alla Società Italiana Fitoterapia clinica (S.I.Fit.). È docente di Tuina e Qigong presso la Federazione Italiana Scuole Tuina e Qigong (FISTQ), docente di Medicina tradizionale cinese e Filosofia taoista presso la Scuola di Agopuntura di Firenze. Insegna Medicina cinese e Qigong presso varie scuole di agopuntura, ed è collaboratore scientifico di alcune riviste di settore.

Il primo incontro dell'atelier di storia del cinema curato da Marco Luceri (ingresso consentito ai soli iscritti). Un entusiasmante viaggio attraverso il periodo che ha definito il linguaggio del cinema moderno, dagli albori dell'industria hollywoodiana fino alla fine dell'età d'oro degli studios. L'atelier esplorerà l'evoluzione del cinema americano tra il 1910 e il 1960, analizzando autori, generi, innovazioni tecniche e trasformazioni culturali che hanno segnato la storia della settima arte. Dai pionieri del muto all'affermazione del sonoro, dal sistema delle grandi case di produzione al divismo, fino ai capolavori di registi come John Ford, Howard Hawks, Billy Wilder, Alfred Hitchcock e Orson Welles, gli incontri offriranno strumenti per comprendere il contesto storico, estetico e produttivo di un'epoca irripetibile. Attraverso la visione e il commento di sequenze emblematiche, i partecipanti scopriranno come il cinema classico americano abbia costruito modelli narrativi, visivi e culturali ancora oggi fondamentali.

Il secondo incontro dell'atelier di storia del cinema curato da Marco Luceri (ingresso consentito ai soli iscritti). Un entusiasmante viaggio attraverso il periodo che ha definito il linguaggio del cinema moderno, dagli albori dell'industria hollywoodiana fino alla fine dell'età d'oro degli studios. L'atelier esplorerà l'evoluzione del cinema americano tra il 1910 e il 1960, analizzando autori, generi, innovazioni tecniche e trasformazioni culturali che hanno segnato la storia della settima arte. Dai pionieri del muto all'affermazione del sonoro, dal sistema delle grandi case di produzione al divismo, fino ai capolavori di registi come John Ford, Howard Hawks, Billy Wilder, Alfred Hitchcock e Orson Welles, gli incontri offriranno strumenti per comprendere il contesto storico, estetico e produttivo di un'epoca irripetibile. Attraverso la visione e il commento di sequenze emblematiche, i partecipanti scopriranno come il cinema classico americano abbia costruito modelli narrativi, visivi e culturali ancora oggi fondamentali.

Il terzo incontro dell'atelier di storia del cinema curato da Marco Luceri (ingresso consentito ai soli iscritti). Un entusiasmante viaggio attraverso il periodo che ha definito il linguaggio del cinema moderno, dagli albori dell'industria hollywoodiana fino alla fine dell'età d'oro degli studios. L'atelier esplorerà l'evoluzione del cinema americano tra il 1910 e il 1960, analizzando autori, generi, innovazioni tecniche e trasformazioni culturali che hanno segnato la storia della settima arte. Dai pionieri del muto all'affermazione del sonoro, dal sistema delle grandi case di produzione al divismo, fino ai capolavori di registi come John Ford, Howard Hawks, Billy Wilder, Alfred Hitchcock e Orson Welles, gli incontri offriranno strumenti per comprendere il contesto storico, estetico e produttivo di un'epoca irripetibile. Attraverso la visione e il commento di sequenze emblematiche, i partecipanti scopriranno come il cinema classico americano abbia costruito modelli narrativi, visivi e culturali ancora oggi fondamentali.

Il quarto incontro dell'atelier di storia del cinema curato da Marco Luceri (ingresso consentito ai soli iscritti). Un entusiasmante viaggio attraverso il periodo che ha definito il linguaggio del cinema moderno, dagli albori dell'industria hollywoodiana fino alla fine dell'età d'oro degli studios. L'atelier esplorerà l'evoluzione del cinema americano tra il 1910 e il 1960, analizzando autori, generi, innovazioni tecniche e trasformazioni culturali che hanno segnato la storia della settima arte. Dai pionieri del muto all'affermazione del sonoro, dal sistema delle grandi case di produzione al divismo, fino ai capolavori di registi come John Ford, Howard Hawks, Billy Wilder, Alfred Hitchcock e Orson Welles, gli incontri offriranno strumenti per comprendere il contesto storico, estetico e produttivo di un'epoca irripetibile. Attraverso la visione e il commento di sequenze emblematiche, i partecipanti scopriranno come il cinema classico americano abbia costruito modelli narrativi, visivi e culturali ancora oggi fondamentali.

Il quinto e ultimo incontro dell'atelier di storia del cinema curato da Marco Luceri (ingresso consentito ai soli iscritti). Un entusiasmante viaggio attraverso il periodo che ha definito il linguaggio del cinema moderno, dagli albori dell'industria hollywoodiana fino alla fine dell'età d'oro degli studios. L'atelier esplorerà l'evoluzione del cinema americano tra il 1910 e il 1960, analizzando autori, generi, innovazioni tecniche e trasformazioni culturali che hanno segnato la storia della settima arte. Dai pionieri del muto all'affermazione del sonoro, dal sistema delle grandi case di produzione al divismo, fino ai capolavori di registi come John Ford, Howard Hawks, Billy Wilder, Alfred Hitchcock e Orson Welles, gli incontri offriranno strumenti per comprendere il contesto storico, estetico e produttivo di un'epoca irripetibile. Attraverso la visione e il commento di sequenze emblematiche, i partecipanti scopriranno come il cinema classico americano abbia costruito modelli narrativi, visivi e culturali ancora oggi fondamentali.
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